Chi siamo

Arcobaleno Sorriso di Dio nasce nel 2009 con il supporto della Diocesi di Termoli-Larino nella persona del Vescovo Mons. Gianfranco De Luca, del sacerdote don Michele Valentini e della collaborazione con la Casa Circondariale di Larino. La cooperativa è nata con lo scopo, tra gli altri, di realizzare l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, con particolare riferimento a detenuti e/o ammessi alle misure alternative e far conseguire ai soci lavoratori in genere occasioni di lavoro.

Nel 2016 dopo molti anni di “sudore e lavoro” e la produzione di eccellenti prodotti della terra come olio, vino, ceci, grano e altro, la cooperativa e la Diocesi hanno deciso di implementare il progetto mediante la creazione di una società agricola dal nome “Terre del Seminario”. Nome che deriva dal fatto che i terreni di produzione, quasi ottanta ettari, sono di proprietà del Seminario della diocesi di Termoli-Larino. Tutto il progetto è stato seguito ed implementato insieme ad un “Comitato Etico” nominato agli inizi del 2016 dal Vescovo De Luca in modo che da seguire un percorso di respiro diocesano e quindi come opera segno della stessa Diocesi.

Il comitato alla prima nomina contava le seguenti persone: Don Michele Valentini (Rapp. legale Seminario Diocesano), Don Gabriele Morlacchetti (Vicario Generale), Pasquale Santella (Resp. Pastorale Sociale e del Lavoro), prof. Luigi Mastronardi (Professore UNIMOL); Paolo Marinucci (Ingegnere); Carmine Travaglini (Agronomo); Emilio Prezioso (Commercialista)  la cui presidenza è affidata a Mons. De Luca.

Quindi insieme di decide di affidare alla società agricola Terre del Seminario la conduzione dei terreni avendo come implementazione progettuale tra le altre cose l’ispirazione ai modelli di agricoltura sociale cioè quell’insieme di pratiche svolte sul territorio da imprese agricole, cooperative sociali e altre organizzazioni che coniugano l’utilizzo delle risorse agricole con le attività sociali per ottenere delle buone prassi di sviluppo locale sostenibile socialmente, economicamente ed ecologicamente rispondendo ad un più ampio sistema di welfare. Nella nuova impresa agricola c’è stato l’inserimento di giovani agricoltori che sulla scia del solco creato dalla cooperativa Arcobaleno porteranno avanti il progetto. Inoltre la conversione aziendale in biologico.

Mentre la cooperativa sociale si occuperà di lavori legati all’agricoltura coadiuvando la società agricola e di prestazione di servizi come: catering e banqueting, pulizie non industriali, ospitalità e trasformazione di prodotti agro-alimentari.

Sia con la società agricola che con la cooperativa si vorrà “produrre” contemporaneamente beni materiali (alimentari e non) e immateriali, ovvero servizi quali ad esempio quelli d’inclusione socio-lavorativa. Le attività produttive saranno indirizzate di conseguenza a valorizzare l’agricoltura multifunzionale nel campo dei servizi alla persona, delle produzioni di qualità, nella sperimentazione delle pratiche agricole innovative nel rispetto delle persone e dell’ambiente e mirerà infine ad integrare la produzione di beni e servizi con la creazione di reti informali di relazioni. Per questo motivo ad esempio nella primavera del 2017 è nato il Gruppo di Acquisto “Terre del Seminario” che offre ortaggi e verdure fresche a una quarantina di famiglie termolesi.

Si cercherà di sviluppare il tutto su una logica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, con particolare attenzione alla tutela e conservazione delle risorse naturali per le generazioni future in ogni singolo territorio. L’azienda inoltre tutelerà il contesto ambientale attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, la promozione delle tipicità e delle eccellenze del territorio. Le funzioni aziendali dovranno inoltre assicurare l’autonomia energetica e la gestione sostenibile dei rifiuti.

Un altro punto importante sarà inoltre la ricerca di opportunità occupazionali per persone svantaggiate, considerando il lavoro un valore e non un costo dell’impresa; pertanto verranno garantiti i diritti contrattuali e legislativi dei lavoratori, troppo spesso disattesi nel settore agricolo, favorendo la crescita professionale delle persone coinvolte nei processi produttivi. Non può esserci vera inclusione sociale se non a partire dalla trasparenza delle relazioni c

ontrattuali delle risorse umane. Per questo motivo ad esempio nella primavera del 2018 è partito il progetto “Bomboniere Solidali” creando una rete di collaborazione tra gli artigiani del Sud del Mondo (commercio equosolidale), Arcobaleno e la cooperativa sociale “diversaMENTE” che gestisce il Centro Diurno del Centro di Salute Mentale di Termoli (struttura semiresidenziale a tutela della salute mentale che promuove percorsi terapeutici e riabilitativi al fine di includere le persone con problematiche psichiatriche).

La cooperativa “Arcobaleno” utilizzando i prodotti della terra coltivati dalla società agricola “Terre del Seminario” ha iniziato la trasformazione agroalimentare con il marchio “Terre del Seminario”. Oltre l’olio ed il vino di tipologia “Tintilia” si produrrà anche farina di tipologia “Cappelli” e “Saragolla” e trasformati dell’orto come sott’oli, sott’aceti e passate.

Di seguito alleghiamo alcuni video che hanno parlato di noi.

Giornata per la custodia del Creato
Le Terre del Seminario e la cooperativa “Arcobaleno – sorriso di Dio” (opere-segno della Diocesi di Termoli-Larino) al centro della trasmissione di Rai Uno “A sua immagine” condotta da Lorena Bianchetti

Le Terre del seminario e la cooperativa “Arcobaleno – sorriso di Dio”, opere-segno della Diocesi di Termoli-Larino, sono state al centro della trasmissione “A sua immagine” condotta da Lorena Bianchetti e realizzata dalla Rai in collaborazione con la Cei in occasione della puntata andata in onda domenica primo settembre 2019 su Rai Uno e dedicata alla 14esima Giornata per la Custodia del creato.
In particolare, il progetto diocesano realizzato in territorio di Larino, sostenuto e incoraggiato dal Vescovo, Gianfranco De Luca, è stato inserito tra i temi dello spazio informativo a cura di Paolo Balduzzi come una “cooperativa per l’ecologia integrale” in piena linea con le parole di Papa Francesco che chiama tutti a “pregare e ad agire” per salvaguardare la bellezza del mondo che ci circonda e che ci è stato donato.

“Grazie alla disponibilità dei terreni del seminario convertiti in agricoltura biologica – è stato evidenziato durante la trasmissione – la Cooperativa è nata con lo scopo, tra gli altri, di favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, e tutto il lavoro si basa su una logica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, con particolare attenzione alla conservazione delle risorse naturali per le generazioni future. Il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente si coniugano con le attività sociali e favorisce uno sviluppo sostenibile del territorio a livello sociale, economico ed ecologico”.

Termoli, 2 settembre 2019

Rai Uno “A sua immagine” condotta da Lorena Bianchetti

Giornata per la custodia del CreatoLe Terre del Seminario e la cooperativa “Arcobaleno – sorriso di Dio” (opere-segno della Diocesi di Termoli-Larino) al centro della trasmissione di Rai Uno “A sua immagine” condotta da Lorena BianchettiLe Terre del seminario e la cooperativa “Arcobaleno – sorriso di Dio”, opere-segno della Diocesi di Termoli-Larino, sono state al centro della trasmissione “A sua immagine” condotta da Lorena Bianchetti e realizzata dalla Rai in collaborazione con la Cei in occasione della puntata andata in onda domenica primo settembre 2019 su Rai Uno e dedicata alla 14esima Giornata per la Custodia del creato. In particolare, il progetto diocesano realizzato in territorio di Larino, sostenuto e incoraggiato dal Vescovo, Gianfranco De Luca, è stato inserito tra i temi dello spazio informativo a cura di Paolo Balduzzi come una “cooperativa per l’ecologia integrale” in piena linea con le parole di Papa Francesco che chiama tutti a “pregare e ad agire” per salvaguardare la bellezza del mondo che ci circonda e che ci è stato donato. “Grazie alla disponibilità dei terreni del seminario convertiti in agricoltura biologica – è stato evidenziato durante la trasmissione – la Cooperativa è nata con lo scopo, tra gli altri, di favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, e tutto il lavoro si basa su una logica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, con particolare attenzione alla conservazione delle risorse naturali per le generazioni future. Il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente si coniugano con le attività sociali e favorisce uno sviluppo sostenibile del territorio a livello sociale, economico ed ecologico”.Termoli, 2 settembre 2019

Pubblicato da Arcobaleno – Sorriso di Dio su Lunedì 2 settembre 2019